Quante volte è capitato di ammirare un quadro in un museo e non riuscire a cogliere
appieno le sfumature di colore che l’artista ha impresso nella propria opera,
i particolari più reconditi, le forme sinuose di una scultura o le geometrie di
una installazione?
L’illuminazione è un elemento strategico in uno spazio museale, non solo per la corretta fruibilità delle opere da parte dei visitatori ma anche per la loro stessa vita, talvolta compromessa dall’esposizione alla luce artificiale.
La tecnologia viene oggi in soccorso della bellezza e dell’arte con il nuovo
sistema di illuminazione a LED che da semplice utilizzo di indicatore nei circuiti
elettronici ha allargato la sua sfera di applicazione fino a comprendere ogni
tipo di ambiente, inclusi i musei, i luoghi pubblici e, naturalmente, l’illuminazione residenziale.
Basso consumo e risparmio energetico sono i vantaggi più immediati che si possono ottenere utilizzando le luci LED
Tre I, insieme alla lunga durata, all’assenza dei costi di manutenzione, all’elevato
rendimento e al funzionamento in sicurezza. Ma sempre di più viene apprezzata
e adottata la versatilità del sistema. Le luci Tre I vantano infatti una vastissima
gamma di applicazione, nei più diversi contesti ambientali.
Nel caso dei musei, le luci a led Tre I non solo consentono di valorizzare appieno lo spazio museale o espositivo, spesso ricavato in edifici storici e di interesse architettonico, ma anche
di illuminare l’opera in modo corretto, non invasivo. Attraverso l’uso dei LED
si possono inoltre segnalare percorsi al visitatore, accompagnarlo attraverso la scoperta delle opere, esaltare l’atmosfera
del luogo o crearne una tutta nuova.
E consentire un notevole risparmio, particolare anch’esso non trascurabile per
un settore, quello artistico, strategico per l’immagine dell’Italia ma nello stesso
tempo estremamente oneroso sul piano gestionale.